1000 giorni di noi
Un triennio fondamentale per lo sviluppo psicofisico dei bambini
“Oggi sappiamo che il periodo che va dalla gravidanza ai 3 anni di vita è il più critico, perché in questa fase il cervello del bambino cresce più velocemente che in ogni altro momento: l’80% si forma proprio in questo intervallo di tempo. Per un corretto sviluppo cerebrale, nei primi 3 anni i bambini hanno bisogno di un ambiente sicuro, protettivo e amorevole, e di alimentazione e stimoli adeguati da parte di genitori o caregiver. Questa è una finestra di opportunità utile a porre le basi della salute e del benessere, i cui effetti dureranno per tutta la vita e si rifletteranno anche nella generazione successiva”.
La nurturing care. Lo sviluppo infantile precoce
OMS, Unicef, Banca Mondiale e Partnership per la Salute materno-infantile

Gentili Genitori,
nei mesi scorsi abbiamo avviato, con il progetto “1000 giorni di noi”, un percorso che ha voluto accompagnarvi in una fase della vita tanto delicata quanto straordinaria: quella dei primi 1000 giorni di vita dei vostri bambini.
Le più recenti evidenze scientifiche ci ricordano come questo periodo rappresenti una fase unica e irripetibile per la salute, lo sviluppo e il benessere futuro dei bambini. In questi primi anni di vita, l’ambiente che li circonda – fatto di relazioni, emozioni, cure e contesti di vita – incide profondamente sulla loro crescita, contribuendo a costruire le basi della loro identità..
È proprio a partire da questa consapevolezza che la Regione del Veneto ha promosso le iniziative di “1000 giorni di noi”, con l’obiettivo di sostenervi nel vostro ruolo genitoriale, offrendo strumenti, occasioni di confronto e spazi di condivisione. Un investimento non solo sui singoli bambini, ma sull’intera comunità, perché ogni esperienza di cura e ogni relazione significativa contribuiscono a costruire una società più equa, sana e resiliente.
Accanto a questo percorso, abbiamo ritenuto fondamentale attivare un momento di ascolto e valutazione delle azioni intraprese, nell’ambito della DGR 115/2024. Il vostro punto di vista rappresenta infatti un contributo prezioso per comprendere ciò che ha funzionato, ciò che può essere migliorato e come orientare, con maggiore efficacia, le politiche regionali dedicate all’infanzia e alle famiglie.
Per questo vi invito a dedicare alcuni minuti alla compilazione del questionario che vi verrà proposto. Si tratta di uno strumento semplice e anonimo, pensato per raccogliere in modo rispettoso e trasparente le vostre impressioni. Le informazioni saranno utilizzate esclusivamente per finalità di monitoraggio e miglioramento dei servizi, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
Parlare di “ambiente”, in questo percorso, significa considerare tutto ciò che circonda voi e i vostri bambini: non solo gli aspetti materiali, ma anche le relazioni, le emozioni, le attenzioni quotidiane. È in questo contesto che si sviluppa quella “generatività positiva” che non richiede genitori perfetti, ma adulti capaci di ascoltare, comprendere e rimettersi in gioco, accompagnando con consapevolezza la crescita dei propri figli.
La qualità delle relazioni, delle cure e delle esperienze vissute nei primi anni di vita incide profondamente sullo sviluppo fisico, emotivo e cognitivo dei bambini. Gesti semplici, come il contatto, il sorriso, l’ascolto e l’attenzione, contribuiscono a costruire legami sicuri e a promuovere benessere, oggi e nel futuro.
La vostra partecipazione a questo percorso di valutazione è quindi fondamentale: ogni contributo ci aiuta a migliorare, a progettare interventi più vicini ai bisogni reali delle famiglie e a rafforzare una comunità capace di prendersi cura dei propri bambini.
Vi invito, dunque, a continuare a guardare con attenzione e consapevolezza il vostro ruolo quotidiano, sapendo che le azioni di oggi lasciano tracce profonde nel domani dei vostri figli.
Desidero ringraziarvi fin d’ora per il tempo, la disponibilità e la collaborazione che vorrete dedicare a questa iniziativa.
Un cordiale saluto,
Paola Roma
Assessora ai Servizi Sociali Regione del Veneto
1000 giorni, oltre 500 iniziative
Abbiamo rafforzato i servizi per la neogenitorialità insieme a 12 enti, con la collaborazione dei 21 ATS della nostra Regione.
Grazie a questa sinergia possiamo offrire un sostegno concreto attraverso un programma di oltre 500 iniziative, organizzate in 21 progetti (uno per ogni ATS).
"Il compito dei genitori pone le sole vere basi della società, e costituisce l’unica vera risorsa a disposizione del sistema sociale di un paese per rafforzarne lo sviluppo democratico."
Donald Winnicott – pediatra e psicoanalista britannico
Cari Genitori,
le più recenti scoperte scientifiche confermano che i primi 1000 giorni di vita sono considerati una finestra cruciale per la salute e il benessere futuro del vostro bambino.
L’epigenetica – branca della genetica che studia come l’ambiente e le esperienze di vita possano influenzare l’espressione dei nostri geni, senza alterare la sequenza del DNA – conferma il perché questo periodo sia così importante. Immaginate il nostro DNA come una partitura musicale: i geni sono le note, l’epigenetica è il modo in cui queste note vengono suonate influenzando la melodia finale, determinando quali geni vengono “accesi” o “spenti” e in che misura.
Nei primi 1000 giorni di vita l’organismo del vostro bambino è particolarmente sensibile agli stimoli ambientali. Questa fase di rapido sviluppo e plasticità lo rende particolarmente resiliente, o al contrario vulnerabile, all’influenza di fattori esterni.
Le iniziative previste in “1000 giorni di noi” sono state ideate per supportarvi in questa fase tanto complessa quanto gratificante, fornendo consulenze, strumenti e strategie per affrontare le sfide tipiche di questa età e promuovere un ambiente familiare sano e costruttivo.
Il percorso si propone di rafforzare le competenze genitoriali attraverso un approccio interattivo, basato sulla condivisione e il confronto di esperienze. Con la speranza che nella comunità locale nascano gruppi spontanei di mutualità che possano confrontarsi sul delicato tema dell’educazione e dell’accompagnamento alla crescita consapevole dei bambini, che diventeranno futuri cittadini capaci di costruire un mondo più giusto ed equo.
Parlando di “ambiente”, dobbiamo pensare a tutto ciò che circonda voi e il vostro bambino: aria, cibo, emozioni, tensioni e soprattutto la vostra capacità di attivare generatività positiva. L’invito è a non essere genitori perfetti, ma in grado di leggere quello che accade e di modificare i vostri comportamenti in una dimensione meta-riflessiva.
La qualità delle relazioni e delle cure genitoriali influenza profondamente la crescita fisica, emotiva e mentale. Ad esempio il contatto affettuoso, i sorrisi e l’allattamento al seno favoriscono il legame e la salute psicologica, rilasciando ossitocina che riduce lo stress. La relazione precoce tra voi e il bambino può aiutare la capacità di regolare le emozioni di vostro figlio, mentre le cure amorevoli e un ambiente di supporto possono promuovere un epigenoma più resiliente.
Investire nella salute e nel benessere durante i primi 1000 giorni significa non solo sostenere il singolo bambino, ma anche gettare le basi per una società più sana e resiliente.
Vogliamo così invitarvi a guardarvi intorno con occhi nuovi e con consapevolezza, cura e generatività positiva, sapendo che le vostre azioni di oggi saranno impresse nella loro vita.
Un caro saluto
Manuela Lanzarin